Da una ricerca condotta da NSF su cinque mercati europei emerge che l’88% dei produttori prevede che la capacità di effettuare test e audit ritarderà la preparazione del settore, eppure il 30% non intende selezionare un partner esterno fino al 2027. In Italia, la sorveglianza del mercato avrà inizio il 31 dicembre 2026 e il periodo di transizione terminerà nel 2030, con due anni di anticipo rispetto al resto d’Europa
Cosa significa questo in Italia
Il periodo di transizione per l’EU-MHR è più breve di quanto molti produttori ritengano
I produttori prevedono colli di bottiglia nei test e negli audit
La documentazione dei fornitori rappresenta il secondo punto critico
Cosa possono fare ora i produttori
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Informazioni sulla ricerca: Ricerca condotta online da Opinium Research per conto di NSF, dal 15 al 20 giugno 2026, su un campione di 110 manager e responsabili delle decisioni con responsabilità o supervisione in materia di conformità normativa, garanzia della qualità, operazioni, sviluppo dei prodotti o funzioni commerciali presso organizzazioni che producono e forniscono prodotti a contatto con l’acqua potabile nel Regno Unito, in Germania, Francia, Italia e Spagna. Opinium Research è membro del British Polling Council e ne rispetta le regole. Tutti i risultati riflettono la situazione al momento della raccolta dei dati. I risultati relativi ai singoli paesi si basano su sottocampioni di meno di 50 intervistati e devono essere considerati solo a titolo indicativo.
Informazioni sulla Direttiva UE sull’acqua potabile rivista e sull’EU-MHR: La direttiva riveduta sull’acqua potabile (direttiva (UE) 2020/2184) è stata adottata nel dicembre 2020. L’articolo 11 stabilisce i requisiti minimi di igiene dell’UE, un quadro unico armonizzato per i materiali e i prodotti a contatto con l’acqua potabile, che sostituisce i sistemi di omologazione nazionali frammentati quali l’UBA in Germania e l’ACS in Francia.
Date chiave: Le disposizioni dell’articolo 11 si applicano a partire dal 31 dicembre 2026, mentre i requisiti minimi di igiene dell’UE (EU-MHR) disciplinano i prodotti interessati immessi sul mercato a partire dal 1° gennaio 2027, direttamente in tutti gli Stati membri dell’UE. I prodotti in possesso di un certificato nazionale di igiene valido al 31 dicembre 2026 possono continuare a essere venduti nell’ambito di tali regimi nazionali fino al 31 dicembre 2032, a condizione che non vi siano modifiche che incidano sulla composizione, sul processo di produzione o sulle prestazioni. Per alcuni prodotti la copertura termina prima: in Italia, il 31 dicembre 2030, per i prodotti che non rispettano il limite di 5 microgrammi per litro di piombo nelle infrastrutture idriche specificate, e in Germania per le leghe contenenti piombo che superano tale limite a partire dal 12 gennaio 2028. Le sostanze di partenza approvate ai sensi delle disposizioni nazionali tra il 13 luglio 2021 e il 31 dicembre 2026 mantengono la validità solo se rispettano il limite di 5 microgrammi per litro di piombo nell’acqua del rubinetto. La copertura nazionale ha valenza territoriale e non conferisce l’accesso al mercato a livello dell’UE. Dopo la fase di transizione, la certificazione EU-MHR diventerà il percorso per la conformità igienica in tutto il mercato dell’UE. La forma dell’approvazione nazionale e il termine per ottenerla variano a seconda dello Stato membro.
Approvazioni nazionali ammissibili: La transizione si applica ai prodotti già coperti da approvazioni nazionali di igiene ammissibili valide al 31 dicembre 2026, e i requisiti variano a seconda del mercato. La Germania accetta sia un attestato di conformità igienica sia un’autodichiarazione del produttore; in base alle disposizioni transitorie dell’UE, a partire dal 31 dicembre 2026 non potranno essere rilasciate nuove conferme secondo i criteri di valutazione dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente (UBA), e gli organismi di certificazione hanno fissato le proprie scadenze, anticipate rispetto a quella indicata. L’Austria richiede una registrazione che comporti una sorveglianza continua da parte di terzi e non ne rilascerà di nuove dopo il 31 dicembre 2026. La Francia utilizza una valutazione ACS o CLP, l’Italia si basa sul Decreto Ministeriale 174/2004, mentre ciò che la Spagna riconoscerà ai sensi del Real Decreto 3/2023 è ancora in fase di conferma. La copertura transitoria è territoriale e congelata: un’approvazione nazionale non costituisce un passaporto valido in tutta l’UE, e qualsiasi modifica alla composizione, alla formulazione o al processo di produzione può porvi fine. I produttori sprovvisti di prove di conformità nazionali valide dovranno valutare il percorso armonizzato dell’UE per i prodotti coperti immessi sul mercato a partire dal 1° gennaio 2027.
Informazioni su NSF: Da oltre 80 anni, NSF aiuta le aziende e i consumatori a districarsi con sicurezza nella complessità grazie a standard basati sulla scienza, test rigorosi, certificazioni, ricerca e servizi di consulenza nei settori dell’alimentazione, dell’acqua e del benessere. Guidata dal proprio obiettivo di proteggere e promuovere la salute umana, NSF opera per rafforzare la fiducia nei prodotti, nei sistemi e nei servizi su cui le persone fanno affidamento ogni giorno. Dalle competenze scientifiche e dallo sviluppo di standard ai test e alla certificazione, NSF aiuta le organizzazioni ad alzare il livello di qualità, sicurezza, trasparenza e conformità in tutto il mondo.

